Stati più popolosi del Mondo: confronto dati e fonti


Gli Stati più popolosi del Mondo: dati e fonti

 

Con quest’articolo voglio comparare i dati relativi all’attuale popolazine mondiale ripartita per Stati, sulla base delle diverse fonti, tra le più attendibili che non sempre corrispondono, anche perché seguono criteri differenti di stima della popolazione. Persino la nota enciclopedia Wikipedia – tanto per fare un esempio – sotto questo profilo, non è del tutto soddisfacente, in quanto presenta una valutazione in base a due diverse fonti, con dati evidentemente diversi. Senonché questi dati non sono allineati sotto il profilo temporale: si trovano differenze addirittura di sei o sette anni tra le stime dei vari Stati; cosa alquanto inaccettabile, perché ovviamente non consente di avere un quadro coerente della situazione demografica attuale, nel senso che che alcuni Stati hanno stime attuali, altri no: di qui la non utilizzabilità di quei dati per fini comparativi. Ma questo è solo un esempio del fatto che spesso i siti mancano nell’aggiornamento dei dati. Nelle statistiche delle città ne ho viste di tutte: mi domando da quale fonte possano venir fuori dei numeri a volte fantasiosi. In ogni caso questa è una conferma della difficoltà di reperimento dati di cui anche strutture di un certo livello soffrono.
Fatta questa breve premessa, vorrei ora proporre le graduatorie più aggiornate ricavate dagli organismi più attendibili, in quanto se dovessi trattare dati di un singolo Stato mi riferirei a quelli resi noti dallo stesso, ma qui è diverso, trattandosi del mondo intero. Le statistiche, come per gli articoli precedenti, si riferiscono agli Stati con oltre 50 milioni di abitanti, che è la soglia minima da me prefissata per queste classifiche a livello mondiale. Seguono a questa tabella delle brevi note sui casi particolari relativi alle differenze tra i dati comparati.

 

Ed ecco la tabella con i dati secondo le fonti ritenute comunemente più attendibili:

 

              Popolazione per Stati nel 2015               Popolaz.  2016        Popolaz.  2016

                                                ( fonte ONU )           ( fonte CIA )            ( fonte WPR )

  1. Cina 1.376.049.000  1.373.541.000 1.382.323.000
  2. India 1.311.051.000  1.266.884.000 1.326.802.000
  3. Stati Uniti    321.774.000     323.996.000    324.119.000
  4. Indonesia    257.564.000     258.316.000    260.581.000
  5. Brasile    207.848.000     205.824.000    209.568.000
  6. Pakistan    188.925.000     201.996.000    192.827.000
  7. Nigeria    182.202.000     186.053.000    186.988.000
  8. Bangladesh    160.996.000     156.187.000    162.911.000
  9. Russia    143.457.000     142.355.000    143.440.000
10. Messico    127.017.000     123.166.000    128.632.000
11. Giappone    126.573.000     126.702.000*    126.323.000
12. Filippine    100.699.000     102.624.000    102.250.000
13. Etiopia      99.391.000     102.374.000    101.853.000
14. Vietnam      93.448.000       95.261.000      94.444.000
15. Egitto      91.508.000       94.667.000      93.384.000
16. Germania      80.689.000       80.723.000      80.682.000
17. Iran      79.109.000       82.802.000*      80.043.000
18. Turchia      78.666.000       80.275.000      79.622.000
19. Congo (ex Zaire)      77.267.000       81.331.000*      79.723.000*
20. Thailandia      67.959.000       68.201.000      68.147.000
21. Regno Unito      64.716.000       64.430.000      65.111.000
22. Francia      64.395.000       62.814.000      64.668.000
23. Italia      59.798.000       62.008.000      59.801.000
24. Sud Africa      54.490.000       54.301.000      54.979.000
 25. Mynmar      53.897.000        55.746.000*      54.363.000
 26. Tanzania      53.470.000        52.483.000      55.155.000*
 27. Corea del Sud      50.293.000        50.924.000      50.504.000

* indica una o due posizioni in più in graduatoria

 

Brevi note sulle fonti demografiche.

Nella tabella sopra esposta abbiamo voluto mettere a confronto i dati derivanti dalle fonti più accreditate riguardo le statistiche demografiche: una marea di numeri da confrontare, ma in effetti, a parte qualche eccezione dove le differenze sono abbastanza marcate ( vedi India e Pakistan ), per il resto trovo  una concordanza di dati, dal momento che abbiamo a che fare con stime o proiezioni rispetto all’ultimo censimento. Solo per l’Italia sono in grado di dare la popolazione reale, che è di 60.665.551 abitanti ( non corrisponde a nessuna delle tre stime, ma è abbastanza in linea con le stesse ).

Interessante invece la proiezione di dati che viene effettuata dalle Organizzazioni di riferimento ( C.I.A. ed O.N.U. in particolare ), sulle quali dedicherò un articolo apposito, anche se ritengo che a breve e media distanza queste ultime siano abbastanza credibili, come per gli anni 2020, 2030. Per il 2050 lo trovo già un azzardo, dati i cambiamenti sempre più rapidi e a volte imprevedibili che avvengono nel nostro pianeta, a tutti i livelli. Non le ritengo credibili invece, per quanto suggestive e sorprendenti, a lungo termine ( ad esempio, per l’anno 2100 ).

Dopo aver trattato dell’evoluzione demografica dal 2000 ad oggi, con un articolo diviso in tre parti, onde evidenziare i progressivi mutamenti dei dati demografici dei singoli Stati più popolosi del mondo, farò quindi un passo in avanti, per proporre le previsioni future sull’andamento demografico dei medesimi, ma anche un passo indietro, altrettanto stimolante – partendo questa volta da lontano, dal periodo che va dal dopoguerra fino ad oggi – per proporre ai lettori un quadro su come è cambiato l’assetto demografico mondiale in un contesto temporale più ampio e, direi, anche più ricco di sorprese, come, ad esempio, quella di trovare il Regno unito e l’Italia posizionate al 9° e 10° posto nella graduatoria demografica mondiale. Per me non è una grande sorpresa, ma nemmeno per chi ha letto i precedenti articoli sul tema, anche, in particolare, riguardo la demografia europea dal 1970 ad oggi. Già lì si capiva come l’Europa stava già da molti anni cedendo posizioni a vantaggio dei Paesi emergenti e dei Continenti in grande crescita demografica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Informazioni su FEDERICO HONORATI

Sono nato a Roma il 01.06.1962. Professione: avvocato civilista. Appassionato di statistica sin da bambino, vorrei sfruttare questa opportunità del web metter rimettere in piedi questo hobby, con un'impostazione originale.

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